Diritto della finanza pubblica e diritto finanziario

índice sommario

Nota dell’autore………………………………………………………………………………….. p.XVII

Prefazione ……………………………………………………………………………………………  »     XXI

PARTE PRIMA

IPRINCIPI GENERALI DI DIRITTO DELLA FINANZA PUBBLICA

CAPITULO PRIMO

IL DIRITTO DELLA FINANZA PUBBLICA

A.   Sommario………………………………………………………………………………………. »        3

B.   Considerazioni introduttive……………………………………………………………. »        4

1.    Alcuni concetti basilari: «fisco», «finanza pubblica» e «finanze
pubbliche»……………………………………………………………………………………… »        5

  1. «Fisco» ed «erario». Scienza fiscale, diritto fiscale e politica fiscale        »           6
  2. Finanza pubblica e finanze pubbliche…………………………………….. »        7

a) La finanza pubblica……………………………………………………………. »        8

h) Le finanze pubbliche…………………………………………………………… »       11

2.    II diritto della finanza pubblica……………………………………………………… »       11

I.     U passaggio dalla denominazione «diritto finanziario» a quella

di «diritto della finanza pubblica»…………………………………………… »       12

  1. L’unitá del diritto della finanza pubblica…………………………………. »       13
  2. U contenuto del diritto della finanza pubblica………………………… »       17
  3. Suddivisione del diritto della finanza pubblica:………………………. »       17

 

a) II diritto del bilancio dello Stato…………………………………………. »       17

b) II diritto monetario……………………………………………………………… »       18

c)         II diritto tributario……………………………………………………………….. »       23

d) II diritto del debito pubblico……………………………………………….. »      25

e) II diritto cambiario……………………………………………………………… »      26

f) II diritto della spesa pubblica……………………………………………… »      29


CAPITULO SECONDO

RAPPORTI TRA IL DLRITTO DELLA FINANZA PUBBLICA

ED IL DIRITTO TRIBUTARIO.

SUDDIVISIONE DEL DIRITTO TRIBUTARIO

Sommario…………………………………………………………………………………………….. p.    31

SEZIONE PRIMA

I RAPPORTI TRA IL DIRITTO FINANZIARIO PUBBLICO ED IL DIRITTO TRIBUTARIO E LA FORMAZIONE DEI TRIBUTARISTI

1.  L’autonomía relativa del diritto tributario………………………………………. »     36

SEZIONE SECONDA

SUDDIVISIONE DEL DIRITTO TRIBUTARIO E SUOI RAPPORTI CON ALTRI RAMI DEL DIRITTO

  1. Suddivisione del diritto tributario con riferimento al contenuto delle diverse tipologie di norme. Diritto tributario sostanziale e diritto tributario procedimentale……………………………………………………..
  2. Suddivisione del diritto tributario dal punto di vista dell’efficacia territoriale delle norme che lo formano: diritto tributario comuni­tario, diritto tributario internazionale, diritto tributario nazionale e diritto tributario subnazionale

 

  1. II diritto tributario internazionale é l’insieme di norme tribu­tarle contenute nelle convenzioni internazionali o nel diritto positivo interno, comprese le norme che stabiliscono il regime tributario delle operazioni che travalicano l’ambito nazionale e le norme che regolano gli scambi di informazione e di prove tra gli Stati ai fini dell’accertamento tributario
  2. II diritto tributario nazionale é costituito dall’insieme di norme nazionali che disciplinano l’obbligazione tributaria, il cui creditore é lo Stato ed al cui adempimento é preposta l’Amministrazione finanziaria statale

III.  II diritto tributario degli enti locali é l’insieme di norme di li-vello nazionale o subnazionale che regolano le obbligazioni tributarie, i cui creditori sonó gli enti locali……………………………….

3.    Suddivisione del diritto tributario con riferimento ai rapporti con
altri rami del diritto. Diritto tributario costituzionale, diritto tri­
butario pénale, diritto tributario comunitario e diritto tributario
internazionale………………………………………………………………………………….

 

PARTE SECONDA

IL BILANCIO DELLO STATO

CAPITULO PRIMO

I PRINCIPI COSTITUZIONALI DEL SISTEMA DEL BILANCIO
Considerazioni introduttive…………………………………………………………………. p.    67

SEZIONE PRIMA

IL PRINCIPIO DI PROGRAMMAZIONE
Sommario……………………………………………………………………………………………. »     76

SEZIONE SECONDA

IL PRINCIPIO DI ANNUALITÁ DI BILANCIO
Sommario……………………………………………………………………………………………. »     77

SEZIONE TERZA

IL PRINCIPIO DI «UNIVERSALITÁ»
Sommario……………………………………………………………………………………………. »     77

SEZIONE QUARTA

IL PRINCIPIO DI «UNITÁ DI CASSA»
Sommario……………………………………………………………………………………………. »     78

SEZIONE QUINTA

IL PRINCIPIO DELL«EQUILIBRIO» DI BILANCIO
Sommario……………………………………………………………………………………………. »     78

CAPITOLO SECONDO

ASPETTIIDEOLOGICI DEL BILANCIO. FUNZIONI E NATURA GIURIDICA

Sommario……………………………………………………………………………………………. »     79

SEZIONE PRIMA

CONSIDERAZIONI SULLE MOTIVAZIONIPOLITICHE E SOCIALI

1. L’esame del contenuto político, económico e giuridico della legge
di bilancio dello Stato dimostra l’infondatezza della teoria se-
condo la quale essa approva un ripetitivo ed árido documento
contabile. La legge di bilancio come espressione del diritto
libérale……………………………………………………………………………………………. »     79

 

SEZIONE SECONDA

LA LEGGE DI BILANCIO
1.  La legge di bilancio e la legge di programma………………………………….. p.    85

SEZIONE TERZA

CRITICA ALLE TEORIE SECONDO LE QUALI LA LEGGE DI BILANCIO É LEGGE IN SENSO FÓRMALE

CONTENENTE UN ATTO AMMINISTRATTVO-CONDIZIONE E CHE SONÓ RICONDUCIBILI AL CONTESTO STORICO

DELLA PRUSSIA DELLA SECONDA META DEL SECÓLO XIX

  1. La legge di bilancio ha natura sostanziale……………………………………… »     96
  2. La legge di bilancio come legge in senso fórmale e materiale con

il contenuto di atto condizione……………………………………………………….. »   102

3.    Competenze del potere esecutivo e del potere legislativo nel pro-
cedimento di formazione ed approvazione del disegno di legge di
bilancio……………………………………………………………………………………………   »   111

PARTE TERZA I TRIBUTI

CAPITULO PRIMO

IL SISTEMA TRIBUTARIO ED I PRINCIPI COSTITUZIONALI: LA RAGIONEVOLEZZA

Sommario…………………………………………………………………………………………….. »   117

SEZIONE PRIMA

CONCETTO DI SISTEMA TRIBUTARIO

1.  Teorie sul sistema tributario……………………………………………………………. »    117

I.    Teoria economico-politica del sistema tributario (teoria di

Pierre Beltrame)……… ¿……………………………………………………………. »    119

a) I sistemi fiscaü dei Paesi industrializzati……………………………… »    119

a) La produttivitá fiscale……………………………………………………. »    119

b’) La struttura fiscale…………………………………………………………. »    121

£•’)   L’amministrazione finanziaria……………………………………. »    122

b) II sistema fiscale dei Paesi in via di sviluppo………………………. »    123

a’) Produttivitá fiscale………………………………………………………… »    123

b’) Struttura fiscale………………………………………………………………. »    123

a”) Prevalenza delle imposte indirette………………………….. »   124

 

b”) II ruólo significativo della «fiscalitá esterna»…………. p.   124

c”) L’amministrazione finanziaria, una subamministra-

zione………………………………………………………………………. »    125

c) I sistemi fiscali dei Paesi socialisti………………………………………… »    126

a) Funzione dell’imposta…………………………………………………….. »    130

b1) Struttura del sistema fiscale………………………………………….. »    131

c’) La riscossione dell’imposta alia fonte…………………………… »    133

II.   Teoría dei sistemi tributari di Héctor B. Villegas……………………… »    135

a) L’elemento spaziale…………………………………………………………….. »    136

b) L’elemento temporale…………………………………………………………. »    136

c) La motivazione política del principio di legalitá…………………. »    137

d) L’aspetto teleologico come elemento essenziale del sistema tributario               »          137

III. Teoría dei sistemi tributari razionali e storici di Günter
Schmólders………………………………………………………………………………. »    138

2.  II sistema tributario ottimale. La correlazione degli strumenti con

i fini della finanza pubblica……………………………………………………………. »    141

SEZIONE SECONDA

I PRINCIPI COSTITUZIONALI DELL’ORDINAMENTO GIURIDICO TRIBUTARIO

1.    I principi di progressivitá ed equitá come fondamenta del sistema
tributario. La distinzione delle imposte in dirette ed indirette…………. »   145

  1. L’equitá come principio giuridico genérale………………………………. . »    147
    1. L’equitá e la progressivitá come requisiti di giustizia del si­stema tributario                        »          149

 

  1. II principio di efficienza del sistema tributario……………………………….   »    152
    1. Gli altri principi costituzionali dell’ordinamento giuridico tribu­tario.. . »    153

I.     Principi derivati dal principio fondamentale di giustizia: di-

vieto di confisca, uguaglianza e generalitá……………………………… »    155

a) II divieto di confisca…………………………………………………………… »    155

b) I principi di eguaglianza e generalitá…………………………………… »    156

II.   Principi derivati dal principio di riserva di legge……………………….. »    158

a) II principio derivato di certezza e l’obbligo di predetermi-nazione legislativa degli elementi costitutivi del debito di imposta                                                                                                            »   158

b) L’irretroattivitá della legge tributaria…………………………………… »   158

III.  Principi derivanti dal principio di efficienza del sistema tri­
butario ……………………………………………………………………………………..  »   161

 

CAPITULO SECONDO

IL PRINCIPIO DI RISERVA DI LEGGE IN MATERIA TRIBUTARIA

Sommario……………………………………………………………………………………………. p.  163

SEZIONE PRIMA

POTESTÁ TRIBUTARIA E PRINCIPIO DI RISERVA DI LEGGE. NOZIONI GENERALI RELATIVE ALLÁ POTESTÁ TRIBUTARIA

  1. L’evoluzione del principio «nullum tributum une lege»…………………. »   163
    1. Sovranitá e competenza primaria del Parlamento in materia tri­butaria          »   167
    2. «Potestá tributaria» e «potestá impositiva». Competenze e fun-

zioni in materia tributaría………………………………………………………………. »   173

SEZIONE SECONDA

IL SISTEMA GIURIDICO E LA POTESTÁ TRIBUTARIA.

POTESTÁ TRIBUTARIA DERÍVALA DEGLI ORGANI COMUNITARI

E DEGLI ENTI LOCALI

  1. Potestá tributaria del potere esecutivo…………………………………………… »   190
  2. I trattati internazionali e la potestá tributaria del Parlamento e de-

gli Organí sovranazionali……………………………………………………………….. »   192

I.     II diritto tributario internazionale con riferimento alTimposta
diretta in genérale ed alTimposta sul reddito in particolare…….. »   195

a) L’esenzione dei redditi ottenuti all’estero {tax exemption system) »   201

b) II crédito di imposta corrisposto all’estero {tax credit). Lo Stato, dal quale proviene l’investimento, concede al contri-buente una detrazione fiscale per un ammontare equiva­lente ai tributi versati all’estero sui redditi ivi prodotti            »   203

c) Detrazione relativa ad esenzione {tax sparing)…………………… »   204

d) La detrazione per investimenti all’estero……………………………… »   205

II.   II diritto tributario internazionale con riferimento all’imposi-

zione indiretta………………………………………………………………………….. »   206

a) II commercio internazionale e la globalizzazione dell’eco-nomia. Le Comunitá economiche     »   207

b) Gli accordi di libero scambio……………………………………………….. »   208

c) La potestá tributaria con riferimento al diritto tributario comunitario ed al diritto tributario internazionale. II prin­cipio «nullum tributum sine lege» nell’ambito comunitario   »   211 a’) Fasi del processo di formazione dell’ordinamento

comunitario………………………………………………………………….. »   212

 

a”) La zona di «libero scambio»…………………………………… p.   212

b”) «L’unione doganale»………………………………………………. »    213

c”) II «Mercato interno» o «Mercato comune»……………. »    214

d”) La «Comunitá económica»……………………………………. »    215

b’) L’integrazione económica ed il diritto tributario co­
munitario……………………………………………………………………… »    215

CAPITOLO TERZO

DISTINZIONE DELLE ÉNTRATE DELLO STATO

Sommario……………………………………………………………………………………………. »   223

1.    Definizione delle éntrate pubbliche – Motivazioni politiche e so-

ciali…………………………………………………………………………………………………. »   224

2.   Suddivisione delle éntrate pubbliche…………………………………………….. »   228

I.     Distinzione giuridico-economica delle risorse dello Stato………… »   232

a) Risorse non costitutive di éntrate effettive………………………….. »   232

b) Éntrate effettive………………………………………………………………….. »   234

a) Éntrate effettive non tributarie………………………………………. »   234

a’) Éntrate non tributarie costitutive di prezzo……………… . »   234

b”) Éntrate non tributarie «non costitutive di prezzo»      »   237

b’) Éntrate tributarie…………………………………………………………… . »   238

II.   Distinzione delle éntrate pubbliche con riferimento al bilan-

cio dello Stato………………………………………………………………………….. »   239

CAPITOLO QUARTO

IL CONCETTO DI TRIBUTO
Sommario……………………………………………………………………………………………. »   241

SEZIONE PRIMA

ASPETTI BASILARI DEL CONCETTO DI TRIBUTO

  1. Considerazioni di carattere genérale………………………………………………. »   243
    1. II principio di riserva di legge e la distinzione delle imposte di scopo dalle altre            »   256
    2. II principio di riserva di legge ed il ruólo dell’Organo rappresen-tativo popolare nel procedimento di approvazione dei disegni di

leggi tributarie…………………………………………………………………………………. »   257

4.   Concetto di «legge» ai fini della formazione del diritto positivo
tributario…………………………………………………………………………………………. »   257

  1. Concetto di «legge»…………………………………………………………………. »   257
  2. Forma di Stato e principio di riserva di legge…………………………… »   259

5.   Principio di riserva di legge e diritto tributario comunitario…………….. »   260

 

SEZIONE SECUNDA

I FINÍ EXTKAFISCALI DEI TRIBUTI E L’APPORTO DELLA SCUOLA NAPOLETANA

  1. Le teorie di Benvenuto Griziotti e di Achule Donato Giannini……….. p. 267
  2. II pensiero della Scuola napoletana. La natura strumentale dell’at-tivitá finanziaria pubblica, la relazione tra i fini fiscali ed extrafi-

scali dei tributi ed il ruólo fondamentale dei tributi extrafiscali…. »   269

3.    Effetti del riconoscimento dei fini extrafiscali dei tributi……………….. »   274

SEZIONE TERZA

I RAPPORTI TRA IL DIRITTO DELLA FINANZA PUBBLICA ED IL DIRITTO TRIBUTARIO DESUNTI DAL CONCETTO DI TRIBUTO

1.  Conclusioni…………………………………………………………………………………….. »   276

CAPITULO QUINTO

TRIBUTI DI SCOPO TASSE E CONTRIBUTI O TRIBUTI SPECIALI

A.   Sommario………………………………………………………………………………………. »   211

B.   Considerazioni introduttive……………………………………………………………. »   278

SEZIONE PRIMA

LA TASSA

  1. Considerazioni preliminari……………………………………………………………… »   282
  2. Concetto di tassa……………………………………………………………………………. »   284
    1. Caratteristiche della tassa. Considerazioni relative alia dottrina classica       »   298
    2. La tassa si distingue dal prezzo che corrisponde il cittadino per adempiere ad un’obbligazione che deriva da un contratto stipu-

lato con lo Stato…………………………………………………………………………….. »   302

SEZIONE SECONDA

I CONTRIBUTI O TRIBUTI SPECIALI

  1. Considerazioni preliminari……………………………………………………………… »   310
  2. II concetto di contributo………………………………………………………………… »   312
  3. Le due specie di contributo…………………………………………………………….. »   316

 

  1. II contributo di miglioria………………………………………………………….. »   316
  2. II contributo per servizi imposti………………………………………………. »   317

 

PARTE QUARTA LA SPESA PUBBLICA

CAPITULO PRIMO

LA SPESA PUBBLICA TRA SCIENZE POLITICHE E DIRITTO COSTITUZIONALE

Sommario……………………………………………………………………………………………. . p.  321

  1. La finalitá ed il concetto di spesa pubblica non sonó temí esclusivi delle scienze politiche ed assumono fondamentale rilevanza nel-l’ambito del concetto di finanza pubblica……………………………………….   »   324
  2. Spese dello Stato e spese del sovrano……………………………………………..   »   325
  3. I principi politici e costituzionali della spesa pubblica……………………. . »   328

I.     II principio di riserva di legge della spesa pubblica………………….. »   328

a) La riserva di legge della spesa pubblica dal punto di vista

della competenza e del procedimento……………………………….. »   329

a’) La riserva di legge della spesa pubblica dal punto di

vista della competenza……………………………………………….. »   329

b’) La riserva di legge della spesa pubblica con riferi-

mento al procedimento……………………………………………….. »   331

b) Liniziativa dei poteri legislativo ed esecutivo in materia di

spesa pubblica……………………………………………………………………. »   332

II.   Altri principi della spesa pubblica……………………………………………. »   332

CAPITULO SECONDO

DISTINZIONI DELLE SPESE PUBBLICHE

A.   Sommario………………………………………………………………………………………. »   337

B.   Considerazioni introduttive……………………………………………………………. »   337

1.  Distinzioni delle spese pubbliche…………………………………………………….. »   340

I.     Distinzioni delle spese pubbliche con riferimento alia loro
inerenza alie condizioni di normalitá o eccezionalitá nelle
quali é svolto l’intervento pubblico. Le spese ordinarie e
straordinarie: la loro rilevanza decisiva nelTámbito della con-
cezione classica della finanza pubblica ed il loro significato
nell’ambito delle concezioni moderna e postmoderna…………….. »   341

a) Spese ordinarie…………………………………………………………………… »   341

b) Spese straordinarie…………………………………………………………….. »   342

II.   Distinzioni delle spese pubbliche con riferimento alia motiva-
zione politico-finanziaria. Spesa «neutrale», spesa «attiva» e

spesa «efficiente»……………………………………………………………………. »   343

 

  1. Distinzione delle spese pubbliche dal punto di vista della loro incidenza sull’economia. Dalla tradizionale distinzione tra «spese di funzionamento», spese di «investimento» ed «inte-ressi del debito pubblico» alia piú corretta distinzione tra «spese correnti» e spese di «investimento»…………………………………………………………………….. p. 344
  2. Distinzione delle spese pubbliche con riferimento al sistema politico      »   346

V.  Distinzione delle spese pubbliche con riferimento al principio

di giustizia………………………………………………………………………………… »   347

VI.  Distinzione delle spese pubbliche con riferimento o meno alie
agevolazioni fiscali: «spese fiscali» e «spese in senso stretto» o
«spese indirette» e «spese dirette»……………………………………………. »   348

PARTE QUINTA

ALTRI TEMÍ RELATIVIALLE ÉNTRATE DELLO STATO

CAPITOLO PRIMO

LA CODIFICAZIONE TRIBUTARIA
Sommario…………………………………………………………………………………………….. »   355

CAPITOLO SECONDO LE ÉNTRATE PARAFISCALI

Sommario……………………………………………………………………………………………. »   357

CAPITOLO TERZO

LA SUDDIVISIONE DELLE IMPOSTE
Sommario…………………………………………………………………………………………….. »   359

CAPITOLO QUARTO

IL PRINCIPIO NULLUM TRIBUTUM SINE LEGE

ED IL DIRITTO TRIBUTARIO COMUNITARIO.

L’ARMONIZZAZIONE TRIBUTARIA ANDINA

Sommario…………………………………………………………………………………………….. »   367

 

CAPITULO QUINTO

IL PRINCIPIO DI RISERVA DI LEGGE,

I METODI ALTERNATIVI DI SOLUZIONE

DELLE CONTROVERSIE TRIBUTARIE IN GENÉRALE

E L’ARBITRATO

Sommario……………………………………………………………………. p. 369

CAPITULO SESTO

CONCETTO DI PRESUPPOSTO DI IMPOSTA.

INTRODUZIONE ALLO STUDIO

DELL’OBBLIGAZIONE TRIBUTARIA

Sommario……………………………………………………………………. »   371

 

Bibliografía                                » 373